delfico punto it - l'abruzzo e l'abruzzesistica - storia, bibliografia, fotografie, documenti  - a cura di fausto eugeni

 

     

www.delfico.it

delficopuntoit - l'abruzzo e l'abruzzesistica

www.delfico.eu




 

Indice dei testi | home page

 
     
Giammario Sgattoni: una nota bio-bibliografica
 

Il testo che segue è stato redatto per wikipedia  da Lucio De Marcellis e Fausto Eugeni, nei giorni successivi la scomparsa di Giammario. A tutti è noto che la filosofia di wikipedia comporta la possibilità per chiunque di intervenire sulle voci esistenti. Qualche utente ha ritenuto che la voce pubblicata fosse troppo ampia e ha preferito rimaneggiarla. Nell'intento di evitare una "Edit war", come sono chiamati gli "scontri" tra utenti in wikipedia, si è preferito ripubblicare sul presente sito l'edizione originale della voce.

 
     
 

ATTENZIONE: chi voglia contribuire alla redazione della presente voce, con l'inserimento di notizie biografiche o bibliografiche, o anche con l'invio di immagini, può servirsi della casella postmaster@delfico.it

 
     
 

Il testo e le notizie qui inserite sono liberamente utilizzabili da chiunque

 

     
 

Sommario

Biografia
Dimensioni. Rivista abruzzese di cultura e d'arte
"Premio Teramo"
per un racconto inedito
L’Ente provinciale per il turismo
L'impegno per l'arte e l'archeologia
L'attività radiotelevisiva

Scritti
1947-1950
1951-1960
1961-1970
1971-1980
1981-1990
1991-2000
2001- 2007

Periodici

Bibliografia

1956-2006
2007-2008

Onorificenze

Collegamenti a siti internet

 
     
 

Giammario Sgattoni

 
  (Garrufo di Sant'Omero5 maggio 1931 – Teramo23 agosto 2007)
è stato un giornalista, scrittore e poeta italiano.
 
   

torna su

 

Biografia

 
 

Trasferitosi a Teramo fin dal 1940, dopo aver compiuto gli studi classici nel locale Liceo M. Delfico frequentò i corsi di lettere classiche nell’Università di Bologna.

Si iscrisse nel 1958 (il 4 aprile) all'Ordine dei giornalisti, anche se i suoi primi articoli firmati risalgono all'estate del 1947 su “Il Messaggero” (con l'incoraggiamento di Raffaele Aurini allora corrispondente per Teramo).

Dal 1957 al 1974 fu condirettore della rivista di cultura e d'arte Dimensioni.

Pubblicò diversi articoli anche su "La Fiera Letteraria", "Letteratura", "Ausonia", "Tempo presente", "La Rivista Trimestrale" e su altri periodici, a "Terzo Programma" e "L'Approdo" radiofonici. Collaborò con numerose altre riviste e periodici tra i quali "Quadrilatero", "Il Corriere della Regione", "Il Corriere d’Abruzzo", "Il Mattino d’Abruzzo", "L’Ora d’Abruzzo e Molise", "La Voce Pretuziana", "Oggi e Domani", "Aprutium" e con il "Notiziario economico della Camera di Commercio".

Intellettuale di grande cultura e con vasti interessi, si occupò di critica letteraria, tradizioni popolari, arte, archeologia (consistente il suo impegno per la necropoli di Campovalano).
Ricoprì, tra gli altri incarichi anche quello di Ispettore onorario per i monumenti e le antichità e anche quello per le arti e le tradizioni popolari per le Soprintendenze di L'Aquila e di Chieti.

Autore di un gran numero di composizioni poetiche che si accostano all'ermetismo di Giuseppe Ungaretti (del quale è stato amico) e al classicismo di Umberto Saba. Le sue poesie sono state pubblicate in volumi quali Le terre del verde nel 1953 e Poesie nel 1957 e in vari opuscoli.
Le sue poesie sono incluse ne La giovane poesia di Enrico Falqui e ne Il secondo'900 di Casimiro Bettelli. Ha il merito di aver curato la prima antologia della Poesia abruzzese del '900 (1961), in lingua italiana.

Nel 1958 divenne responsabile dell'Ufficio stampa e propaganda dell'Ente provinciale per il turismo di Teramo. In questo Ente ricoprì anche la carica di vice direttore e direttore responsabile della rivista Teramo. Le notizie del turismo. Per l'Ente organizzò varie rassegne e curato vari testi di letteratura, arte e folclore. Vi lavorò fino al 1996, anno del suo pensionamento.

È stato un grande organizzatore di eventi e manifestazioni a carattere culturale. Primo fra tutti il Premio Teramo per un racconto inedito, di cui fu cofondatore, primo segretario, membro della giuria e presidente onorario.

Collaboratore nei primi anni della sede Rai di Pescara, si occupò in particolare di argomenti legati all'archeologia e di programmi come L'Abruzzo antico e L'Approdo.

È l'autore della voce Silone nel "Dizionario critico della letteratura italiana" della Utet.

Deputato e membro comitato direttivo della Deputazione di Storia patria negli Abruzzi. Sul finire degli anni Sessanta, con Riccardo Cerulli, Raffaele Aurini, Benedetto Carderi, Clemente Dino Cappelli, Adelmo Marino e altri fu socio fondatore, presso l'Archivio di Stato di Teramo, del Centro di ricerche storiche "Abruzzo teramano", oggi Istituto abruzzese di ricerche storiche e fu parte attiva nella organizzazione degli oltre venti Convegni di studio che l'Istituto ha promosso nel corso degli anni.

Console per più di due decenni del Touring Club Italiano. Socio del sindacato nazionale degli scrittori. Vice segretario dal 1962 al 1964 dell’Accademia dei Lincei e del Comitato nazionale per le onoranze a Gabriele d'Annunzio nel centenario della nascita. Membro e poi segretario del Premio internazionale Silone e "lettore" del Premio internazionale Flaiano.

Numerosi i premi letterari e i riconoscimenti a lui tributati. Vincitore, nel 1955, dei Premi Mazzarosa e Castellamare di Stabia; nel 1956 del Premio Quadrivio-12 Poesie e Incontri della gioventù di Roma (premio che gli veniva assegnato in Campidoglio dal Presidente del Consiglio On. Segni, per volere di una Commissione di cui facevano parte Giuseppe Ungaretti (presidente), Carlo Betocchi, Enrico Falqui, Adriano Grande, Luciano Luisi, Leone Piccioni); nel 1959 la medaglia d'oro del Premio Lerici-Pea assegnatagli da Angioletti, Debenedetti e Schiaffini; nel 1961 del Premio San Barnaba di Venezia;

 
   

torna su

 

Dimensioni. Rivista abruzzese di cultura e d'arte

 
 

Dimensioni è la rivista di arte e letteratura che Ottaviano Giannangeli fondò a Sulmona nel 1957 e che Giammario Sgattoni diresse unitamente a Giuseppe Rosato fino al 1974. Animata da un gruppo di giovani abruzzesi e molisani che al termine del percorso universitario decisero di vivere e operare “in provincia”, Dimensioni, volle essere luogo di incontro e di scambio tra la cultura nazionale e le nuove intellettualità che si facevano strada a livello locale.

In un “Abruzzo e Molise” ancora arretrato sotto molteplici aspetti, Dimensioni combatté la battaglia contro l’isolamento culturale, per la creazione di moderne strutture universitarie, per arrestare la “fuga dei cervelli”, per creare comunque occasioni di crescita e di promozione del patrimonio culturale e delle risorse umane della regione. In quest’ambito la rivista, con il suo gruppo, si inserì con estrema vivacità nel dibattito nazionale e si pose all’attenzione di un vasto pubblico e della critica specializzata.

A Dimensioni collaborarono importanti firme della cultura nazionale (Salvatore Quasimodo, Eugenio Montale, Francesco Flora, Mario Sansone, Paolo Toschi) insieme a una folta schiera di intellettuali abruzzesi (Laudomia Bonanni, Mario Pomilio, Nerio Rosa, Caterina Lelj, Pasquale Scarpitti, Giuseppe Porto, Ermanno Circeo, Mario Vecchioni, Benito Sablone, Renato Minore e molti altri). Sgattoni vi pubblicò gran parte della sua produzione poetica, insieme a una lunga serie di interventi critici e di schede di lettura a testimonianza di un ventaglio veramente ampio di interessi e competenze. All’interno della rubrica “Fuori testo”, che rappresentava forse il luogo della riflessione e della coscienza della rivista, i tre animatori del periodico (Giannangeli, Rosato e Sgattoni) erano soliti fare il punto sul lavoro svolto e dialogare con i lettori e con sé stessi: qui Giammario Sgattoni propose i propri punti di vista e le proprie interpretazioni, sempre originali, della realtà culturale italiana e abruzzese in particolare. Sostenuta da un piccolo gruppo di fedeli abbonati e solo occasionalmente da qualche istituto di credito locale la rivista visse fino al 1974 quando di fronte alle crescenti difficoltà di ordine economico interruppe definitivamente le pubblicazioni.

 
   

torna su

 

"Premio Teramo" per un racconto inedito

 
     
 

Nel 1959 Giammario Sgattoni fondò il Premio Teramo per un racconto inedito. Sorto inizialmente come iniziativa di ambito studentesco, il “Teramo” già dalla seconda edizione, quella del 1960, si affermò come Premio letterario di rilievo nazionale, con una giuria di cui fecero parte Diego Valeri come presidente, Carlo Betocchi, Carlo Bo, Giacomo Debenedetti, Enzio Di Poppa Vòlture, Raffaele Passino con lo stesso Sgattoni in veste di segretario. Nel 1977, alla scomparsa di Valeri, fu Carlo Bo ad assumere la presidenza della Giuria della quale entrarono a far parte successivamente anche Luigi Baldacci, Libero de Libero e Michele Prisco, di volta in volta chiamati in sostituzione di giurati ritirati o scomparsi.

La formula ideata da Sgattoni per il Premio si rivolgeva sia agli autori affermati che ai giovani e agli esordienti, senza trascurare quanti praticavano la scrittura in ambito regionale. A un premio “ufficiale”, interessante anche da un punto di vista economico, affiancò infatti un premio riservato a uno scrittore abruzzese e un premio destinato a uno scrittore giovane. La fortuna del Premio è testimoniata dalla folta partecipazione dei concorrenti, oltre 500 nell’edizione 1964.

Tra i vincitori e i segnalati in quella prima fase del Premio (1959-1978) molti i nomi di scrittori divenuti poi famosi anche a livello internazionale. Tra gli altri: Antonio Altomonte, Alberto Bevilacqua, Edith Bruck, Ferdinando Camon, Piero Chiara, Gianni Gaspari, Silvio Guarnieri, Michele Lalli, Fulvio Longobardi, Renato Minore, Gino Nogara, Rossana Ombres, Mario Pomilio, Giovanni Raboni, Vanni Ronsisvalle, Mauro Sanesi, Carlo Sgorlon, Giorgio Soavi, Maria Luisa Spaziani, David Maria Turoldo, Andrea Zanzotto. Alcuni di questi entreranno a far parte della Giuria nella seconda fase del Premio, quella che dal 1986 giunge ai giorni nostri.

Determinante per il successo dell’iniziativa la fitta rete di contatti e relazioni personali che Giammario Sgattoni aveva sempre coltivato all’interno del mondo letterario nazionale.

Fin dalla prima edizione, Sgattoni pensò inoltre di raccogliere tutti i manoscritti dei partecipanti in uno speciale “fondo”, appositamente creato, presso la Biblioteca provinciale Melchiorre Delfico di Teramo. L’archivio ha oggi assunto straordinarie proporzioni, con migliaia di racconti riferibili a importanti figure della letteratura contemporanea come anche a semplici cittadini che, magari anche solo per una volta, sentirono il desiderio di esprimersi e raccontarsi in campo letterario.

Dopo una decennale sosta, il Premio riprese vita nel 1986. Dal 1994 e fino alla morte Giammario Sgattoni è stato membro della Giuria. Di recente era stato nominato Presidente onorario del Premio. Le vicende della prima fase del Premio, con il testo dei racconti vincenti, la composizione delle giurie, gli elenchi dei premiati nelle varie categorie sono nel volume Vent'anni di racconti. Premio Teramo 1959/1978, prefazione di Carlo Bo, "Dichiarazione" di Diego Valeri, Teramo, Ente provinciale per il turismo, 1980.

 
   

torna su

 

L’Ente provinciale per il turismo

 
 

In qualità di addetto-stampa dell’Ente provinciale per il Turismo di Teramo, Sgattoni si impegnò principalmente per lo sviluppo di un turismo che valorizzasse insieme le risorse ambientali e quelle culturali.

Ne danno testimonianza le quasi trenta annate del notiziario da lui fondato nel 1959, “Teramo, le notizie del turismo”, che lo vide sempre impegnato come direttore, come redattore e persino come grafico. Il periodico, che era composto da non più di due fogli, spesso anzi da un solo foglio, e che usciva con periodicità irregolare, riportava notizie molto dettagliate sulle manifestazioni e sulla vita culturale della provincia teramana. Ciascun numero dedicava inoltre una approfondita scheda informativa a un monumento o a una località: la raccolta delle tante “schede” redatte da Sgattoni ha rappresentato la base e la fonte primaria per la compilazione di tutte le principali Guide turistiche del territorio pubblicate negli anni successivi.

Interessante sarebbe per una ricostruzione della storia culturale della provincia aprutina di quegli anni la redazione di un Catalogo delle centinaia di pubblicazioni che l’Ente turismo, grazie all’impegno di Sgattoni, in quegli anni ha curato, promosso o anche semplicemente sostenuto.

A Giammario Sgattoni si deve inoltre la formazione dell’imponente archivio fotografico dell’Ente, oltre cinquantamila fotografie raccolte nel corso degli anni e oggi depositate presso la Biblioteca provinciale “M. Delfico” di Teramo.

 
   

torna su

 

L'impegno per l'arte e l'archeologia

 
 

Nel corso degli anni Cinquanta e fino al 1961 Sgattoni rivestì la carica di Ispettore onorario ai monumenti, figura che supportava il lavoro delle Soprintendenze con una attività di raccordo tra queste e il territorio. Compito principale era la raccolta di segnalazioni di interesse storico, artistico e archeologico. Soppressa ufficialmente tale carica proprio nel 1961, Sgattoni tuttavia proseguì, come studioso e anche come funzionario dell’Ente turismo, l’impegno di valorizzare i beni culturali della provincia e di “sorvegliare”, al tempo stesso, sulla loro corretta conservazione.

Tra i suoi interventi va ricordata la battaglia condotta negli anni Cinquanta quando, unitamente al pittore Alberto Chiarini, riuscì a bloccare le ruspe al lavoro all’interno del Teatro romano di Teramo. Segnalò per primo il rinvenimento della Necropoli di Ponte Messato, venuta alla luce tra il 1959 e il 1963 durante i lavori di costruzione dei garage dell’INT, nel quartiere Madonna della Cona a Teramo. Affiancò Adriano La Regina nel lavoro di studio delle mura megalitiche in opera poligonale scoperte a Colle del Vento nella zona di Piano Vomano di Senarica.
Partecipò inoltre ai primi lavori sulla necropoli di Campovalano nei pressi di Campli e condusse personalmente diverse campagne di scavo tra le quali quella di Garrufo, suo paese natale, nel 1957.

Numerosi i lavori da lui pubblicati con riguardo al settore dell'arte e dell'archeologia. Partecipò attivamente ai congressi internazionali di Roma (1962), Parigi (1963), Praga (1966), Malta, Atene, Damasco (1969), Belgrado (1971), Nizza (1976), Londra (1986), Forlì (1996) e ad altre assise di scienze preistoriche, archeologia classica e architettura.

 
   

torna su

 

L'attività radiotelevisiva

 
 

Giammario Sgattoni prestò la sua opera nella nascente radio della sede RAI di Pescara dalla fine degli anni '50 fino agli anni '80. Collaboravano in quel periodo in RAI anche altre prestigiose figure quali Claudio Monticelli, Giuseppe Rosato, Fernando Aurini, Emiliano Giancristofaro, Ottaviano Giannangeli, Luigi Braccili, Raffaele Fraticelli, Carlo Orsini e Raffaele Colapietra.

Taccuino delle Muse, in onda su "Radio Pescara" il 1° maggio 1962;

Terzo Programma;

L'Approdo;

L'Abruzzo antico, ciclo di trasmissioni televisive avente per tema l'archeologia, di cui fu stampata una pubblicazione nel 1979 (Lanciano, editore R. Carabba);

Musica e poesia, ciclo di trasmissioni con lettura di poesie dalle voci di Margherita del Bono e Carlo Orsini, accompagnate dalle composizioni originali al piano di don Manlio Maini;

 
     
 

Scritti

 
   

torna su

 

1947-1950

 
 

Scritti e contributi vari nella pagina abruzzese de "Il Messaggero", durante l'anno 1947;

Abruzzo primitivo, in "Il Momento", Roma, 23 settembre 1950;

L'uomo preistorico visse in Val Vibrata, in "Momento-sera", Roma, 3 ottobre 1950;

Preistoria in Val Vibrata: Preziosa collezione venduta per 9000 lire, in "Momento-sera", Roma, 7 ottobre 1950;

Una valle abruzzese paradiso dei paletnologi, in "Il Mattino" (terza pagina), Napoli, 15 novembre 1950;

Viaggi a ritroso nel tempo: Una valle abruzzese paradiso dei paleontologi, in "Il Progresso Italo-Americano", New York, 21 dicembre 1950;

Nel decennale della morte. Saggio bibliografico su F. Savini, in L’Albatro, Avezzano, a. II (1-30 dicembre 1950), p. 10;

Saggio bibliografico su F. Savini, in "Il Momento", Roma, 30 dicembre 1950;

 
   

torna su

 

1951-1960

 
 

Le terre del verde: Poesie, Firenze, Ed. Kursaal, 1953;

Settembre, in Rivista abruzzese, Lanciano, a. VI, n. 3, luglio-settembre 1953, p. 94;

Le tragedie abruzzesi di G. D’Annunzio, in Rivista abruzzese, Lanciano, a. VII, n. 2, aprile-giugno 1954, p. 51;

L'arte e la pittura di Guido Montauti, in Il Tempo, Roma, 15 luglio 1954;

Nutrire il fuoco, in Rivista abruzzese, Lanciano, a. VIII, n. 2, aprile-giugno 1955, p. 63;

In questo giorno…, in Rivista abruzzese, Lanciano, a. VIII, n. 4, ottobre-dicembre 1955, p. 127;

Due poesie di Giammario Sgattoni, senza note tipografiche, 1956, (versi tratti dalla raccolta inedita 'Se indugia la neve');

Attesa nell'ora comune, in Rivista abruzzese, Lanciano, a. IX, n. 2, aprile-giugno 1956, p. 59;

O se almeno scandissi…, in Rivista abruzzese, Lanciano, A. IX, n. 3, luglio-settembre 1956, p. 73;

A S. Pietro del Morrone Celestino V Papa, in Rivista abruzzese, Lanciano, a. X, n. 1, gennaio-marzo 1957, p. 27;

Poesie (1953-56), Lanciano, Editrice Quadrivio, 1957 (Raccolta di 12 poesie con Prefazione di Ettore Mazzali. In copertina un disegno di Guido Montauti);

Le Tradizioni, in Il Tempo, Roma, 7 settembre 1957;

Sulle robinie, in Rivista abruzzese, Lanciano, a. X, n. 4, ottobre-dicembre 1957, p. 116;

Pascoli e D'Annunzio maestri di Montale, in "Dimensioni", Lanciano, a. II, n. 1, gennaio-febbraio 1958, pp. 19-26;

Bruno Lucrezi: I terroni. Fazio: Polvere e pane, in «Dimensioni», a. II, , n. 1, gennaio-febbraio 1958, p. 69 (recensioni);

Dizionario bibliografico della gente d’Abruzzo, in "Dimensioni", a. II, n. 1, gennaio-febbraio 1958, p. 68;

Artisti abruzzesi: Remo Brindisi (con 4 riproduzioni), in "Dimensioni", a. II, n. 2, marzo-aprile 1958, pp. 32-40;

Artisti abruzzesi: Michele Cascella (con 8 riproduzioni), in "Dimensioni", a. II, n. 3-4-5, maggio-ottobre 1958, pp. 56-66;

Postille, in "Il Tempo", Roma, 7 giugno 1958 (si parla del Dizionario bibliografico della gente d'Abruzzo di Raffaele Aurini);

Lettera dal Pretuzio, in "Dimensioni", a. ?, n.? (poetica epistole datata Teramo, 1° ottobre 1958); ripubblicata da Ottaviano Giannangeli nel saggio Lettere di Sgattoni, in "Dimensioni", a. XXIX, n. 9, settembre 2001, pp. 41-42 per ricordare una conversazione tenuta tre anni prima per festeggiare i settantanni di G. Sgattoni; ripubblicata da Ottaviano Giannangeli anora in "Dimensioni", a. XXXV, n. 9/10, settembre-ottobre 2007, pp. 16-17;

L’odierna celebrazione alla Biblioteca "Dèlfico", in Il Tempo, Roma, 5 ottobre 1958;

Alla "Bindi" di Giulianova. Il Centro regionale di studi abruzzesi, in Il Tempo, Roma, 21 ottobre 1958;

La personale di Montauti, in Il Tempo (Cronaca di Teramo), Roma, 1 novembre 1958;

Il Dizionario di R. Aurini, in "Il Tempo", Roma, 16 novembre 1958;

"La Bindi", in Il Corriere della Regione, Teramo, 30 novembre 1958;

Il Dizionario di R. Aurini, in "Il Corriere della Regione", Teramo, 30 novembre 1958;

Artisti abruzzesi: Guido Montaùti (con 8 riproduzioni), in "Dimensioni", a. II, n. 6, novembre-dicembre 1958, pp. 31-40;

Benito Sablone: Poesie, in "Dimensioni", a. II, n. 6, novembre-dicembre 1958, p. 46?;

Montauti, catalogo, Teramo, Ars et labor, 1958;

Pensava ai suoi libri, in Alberto Scarselli scrittore e giornalista, Teramo, Coop. Ars et Labor, 1958;

La casa, Teramo, Ars et labor, 1958 (poesia);

A cura di "Voci d’Abruzzo": un volume per A. Scarselli, in Il Tempo, Roma, 13 dicembre 1958;

I Libri, in "Il Corriere della Regione", Teramo, 31 marzo 1959, p. 3;

Dizionario bibliografico della gente d’Abruzzo, vol. 3°, in "Dimensioni", a. III, n. 1-2, gennaio aprile 1959, Lanciano, p. 78;

Artisti abruzzesi: Vicentino Michetti, in "Dimensioni", Lanciano, a. III, n. 1-2, gennaio-aprile 1959, pp. 40-49;

Un Abruzzo nuovo, in "Dimensioni", Lanciano, a. III (1959), n. 3-4, maggio-agosto, p. 7?;

Artisti abruzzesi: La II Mostra di Teramo, in "Dimensioni", Lanciano, a. III (1959), n. 3-4, maggio-agosto, pp. 46-57;

Teramo e "il Pesce d'Oro", in "Dimensioni", Lanciano, a. III (1959), maggio-agosto, pp. 58-61;

Noi e gli altri, in "Dimensioni", Lanciano, a. III (1959), n. 5, settembre-ottobre, p. 4;

Grillandi e Zoni, in "Dimensioni", Lanciano, a. III (1959), n. 5, settembre-ottobre, pp. 55-59;

Cultura e libertà, in "Dimensioni", Lanciano, a. III (1959), n. 6, novembre-dicembre, Lanciano, p. 4;

Dizionario bibliografico della Gente d’Abruzzo, fasc. 17‑20, vol. 3°, in "Dimensioni", Lanciano, a. III (1959), n. 6, novembre-dicembre, p. 63;

Un dettato, Teramo, Ars et labor, 1959 (poesia?);

Storia, tradizione e saggezza nativa in alcuni detti e proverbi della Val Vibrata nell'Abruzzo Teramano, in Atti del VII Congresso nazionale delle tradizioni popolari, Chieti, 4-8 settembre 1957, Firenze, Leo S. Olschki, 1959, pp. 376-383;

La nostra fatica, in "Dimensioni", Lanciano, a. IV (1960), n. 3-4, maggio-agosto, p. ?;

Le arti in Abruzzo: il XIV Premio Michetti, in "Dimensioni", Lanciano, a. IV (1960), n. 3-4, maggio-agosto, pp. 63-66;

I giovani e la civiltà del lavoro, in "Dimensioni", Lanciano, a. IV (1960), n. 5, settembre, pp. ?;

Il Museo civico di Teramo, in "Dimensioni", Lanciano, a. IV (1960), n. 5, settembre, pp. 42-44;

Lettera per Lanciano, in "Dimensioni", Lanciano, a. IV (1960), n. 6, novembre-dicembre, pp. 37-40;

Ciarrocchi al Polittico di Teramo, in "Dimensioni", Lanciano, a. IV (1960), n. 6, novembre-dicembre, pp. 42-43;

Sul teatro d'Interamnia, in Teramo, a. II (1960), fasc. I (1° quadrim.), pp. 18-23;

Secondo Premio Letterario "Teramo", in "Teramo", a. II (1960), fasc. II, pp. 8-10;

Per la festa, Teramo, Ars et Labor, 1960 (poesia?);

 
   

torna su

 

1961-1970

 
 

La solenne cerimonia del "Premio Letterario" ha inaugurato le manifestazioni del "V Giugno", in Teramo, a. III (1961), 2° quadrim., pp. 3-5;

Poesia abruzzese del '900. 23 poeti in lingua d'Abruzzo e Molise, Lanciano, Editr. Quadrivio, 1961;

La torre bruciata fra storia e leggenda, Teramo, tip. Ceti, 1961?, (estratto da Notiziario economico della Camera di Commercio Industria e Agricoltura, n. 9);

L'Etruria padana e la città di Spina, in "Dimensioni", a. V (1961), n. 1-2, gennaio-aprile, p.46;

Le arti in Abruzzo: Succubo del matriarcato il XV Premio Michetti - La III Mostra di Teramo (con 8 riproduzioni), in "Dimensioni", a. V (1961), n. 3-4, maggio-agosto, p.25;

L'università paesana, in "Dimensioni", a. V (1961), n. 3-4, maggio-agosto, p.7;

Artisti abruzzesi. Candido Pasquali (con due riproduzioni), in "Dimensioni", a. V (1961), n. 5-6, settembre-dicembre, p.44;

Arsita è un comune antichissimo e guarda il Gran Sasso da Sud, in Bibliografia della cultura tradizionale del popolo abruzzese 1486-2003, in "Teramo", a. IV (1962), n. 3 (l'autore si occupa della tornitura e lavorazione del legno in Arsita);

Un cippo e il "castro" di Lèntulo alle origini di Castilenti, in Teramo, a. IV (1962), n. 10 (L'articolo si sofferma sulla "Pietra di San Paolo" di Castilenti, dove si compie un rituale contro le streghe);

Artisti abruzzesi: Alfredo G. Postiglione (con quattro riproduzioni), in "Dimensioni", a. VI (1962), n. 1-2, gennaio-aprile, p.34;

Mostre abruzzesi: Remo Brinidisi a Teramo (con due riproduzioni), in "Dimensioni", a. VI (1962), n. 3-4, maggio-agosto, p.53;

Da "Serenata siciliana", in "Dimensioni", a. VI (1962), n. 6, novembre-dicmenre, p.16;

Presso Corropoli la più antica "città", in Teramo, a. V (1963), n. 1 (L'articolo si sofferma sulla convinzione dei contadini di Corropoli che le selci preistoriche sono "le pietre del fulmine");

Il Decreto dei Cultori di Ercole fra le vigne di Sant'Omero, in Teramo, a. V (1963), n. 3 (È descritto il culto di Santa Scolastica, alla quale le donne si rivolgevano per avere le mammelle turgide di latte);

Cortino non è Cortina, in Teramo, a. V (1963), n. 9-10 (È descritto l'uso di seppellire i morti dentro le chiese di Cortino);

A Padula e Macchiatornella un presepio di tradizioni, in Teramo, a. V (1963), n. 11-12 (È descritta la ricetta del farro e la trebbiatura del grano a Padula);

Una luce, Teramo, Ars et labor, 1963 (poesia);

Cinque domande a Carlo Levi, in "Dimensioni", a. VII (1963), n. 3-4, maggio-agosto, p.5;

Com'è la Croce?, in "Dimensioni", Lanciano, a. VIII (1964), n. 3-4, maggio-agosto, (firmato anche da Giuseppe Rosato);

L'uomo, seu de avanguardia, in "Dimensioni", Lanciano, a. VIII (1964), n. 3-4, maggio-agosto;

Lettera per Brindisi, in "Dimensioni", Lanciano, a. VIII (1964), n. 5-6, settembre-dicembre (Poesia pubblicata anche in estratto, Lanciano, Coop. Editoriale Tipografica, 1966);

Oltre S. Giorgio di Crognaleto i demonî di Rocca Roseto, in Teramo, a. VI (1964), n. 9 (L'articolo è corredato da una foto che raffigura una vecchia cucina con mestoli e forchettone, le maioliche, le pentole di coccio, l'arca da pane, il tavolo con la conca);

Teramo, Atri, Giulianova: storia e cultura. Le vicende dell’antica Interamnia, in Enciclopedia dell’Italia antica e moderna - Tutt’Italia, Vol. "Abruzzo e Molise", Firenze, Tip. Sadea, 1965;

Le scoperte preistoriche della Val Vibrata nell'Abruzzo teramano, in Atti VI Congresso Internazionale delle Scienze Preistoriche e Protostoriche", II. Comunicazioni. Sezioni I-IV, Firenze, G. C. Sansoni, 1965, pp. 331-335;

Le vicende dell'antica Interamnia, in Abruzzo e Molise, volume della collana "Tuttitalia. Enciclopedia delle regioni d'Italia", Firenze, Sansoni, 1965, pp.124-128;

Il XIV congresso di storia dell'architettura, in "Dimensioni", Lanciano, a. X (1966), n. 1-2, aprile, pp. 56-63;

Bartolini a Teramo, in "Dimensioni", Lanciano, a. X (1966), n. 1-2, aprile, pp. 72-73;

Postille a "Contro l'avanguardia", in "Dimensioni", Lanciano, a. X (1966), n. 1-2, aprile, pp. 78-79;

I settantacinque anni di Titta Rosa, in "Dimensioni", Lanciano, a. X (1966), n. 3-4, agosto, pp. 7-10;

Panorama di Teramo, in Notizie dell'economia teramana, 1966, n. 6,7 e 11 (pubblicato anche in estratto);

La personale di Melarangelo, in "Dimensioni", Lanciano, a. X (1966), n. 5-6, dicembre, pp. 62-63;

Penso ai tuoi figli, in "Dimensioni", Lanciano, a. XI (1967), n. 3, giugno, pp. 55-56;

Il nostro rischio, in "Dimensioni", Lanciano, a. XI (1967), n. 4-5, ottobre, pp. 32-33;

La Resistenza nella poesia italiana, Teramo, Ars et labor, 1968, (estratto dal volume del Provveditorato agli studi sul Corso per l'aggiornamento dei maestri sulla didattica della storia e della geografia, tenuto a Civitella del Tronto nell'aprile 1966);

Rambelli al "Polittico", in "Dimensioni", a. XII (1968), n. 1-2, aprile, p. 76;

Le nostre borie, in "Dimensioni", a. XII (1968), n. 3-4, agosto, p. 20;

Mostre a Teramo: Trucchia, Di Fabrizio, Melarangelo, in "Dimensioni", a. XII (1968), n. 3-4, agosto, p. 64;

Note di viaggio, in "Dimensioni", a. XII (1968), n. 6, dicembre, p. 31;

Gli "Etruschi" del Medio Adriatico, in "Dimensioni", a. XIII (1969), n. 1-2, aprile;

I monumenti scompaiono, in "Il Messaggero", edizione Abruzzo, 10 settembre 1969 (Sgattoni, ispettore onorario ai monumenti e le antichità, invia una lettera che viene pubblicata dal giornale, con la quale intende protestare contro le "ragioni superiori" che hanno sacrificato le bellezze del Teramano alle esigenze della "società dei consumi", impedito di riordinare il museo civico, di aprire un museo d'arte sacra e rovinato il Teatro romano); ripubblicata in Fare cultura in Provincia. Testimonianza di Pasquale Limoncelli, Teramo, Casa della Cultura Carlo Levi, 1980, p. 47;

Il ciarlume, Lanciano, CET, 1969? (poesia stampata in estratto da "Dimensioni", a. 13, n. 4-5, ottobre 1969;

Da "Atene-Damasco-Atene", in "Dimensioni", a. XIII (1969), n. 6, dicembre;

La più antica ceramica dipinta in Italia, Roma, De Luca, 1970, pp. 775-784 (estratto da: "Realtà del Mezzogiorno", anno 10, n. 8-9, 1970);

Passeggiate abruzzesi: ai margini del Regno, Roma, De Luca, 1970 (estratto da Realtà del Mezzogiorno, anno X (1970), n. 1-2);

I cent'anni di Ripoli nell'Abruzzo teramano, in "Actes VII Congr. I.S.P.", I, Prague, Académie Tchécoslovaque des Sciences, 1970, pp. 557-561;

Note di preistoria abruzzese. la più antica ceramica dipinta in Italia, in "Realtà del Mezzogiorno", Roma, a. X, n. 8-9, agostoosettembre 1970, pp. 775-784;

(Scritti per Clemente di Leo), in Dimensioni, a. XIV (1970), n. 3-4;

Flashback cecoslovacco, in "Dimensioni", a. XIV (1970), n. 1-2, aprile, p.14;

Un eliso, in "Dimensioni", a. XIV (1970), n. 3-4, agosto, p.20;

 
   

torna su

 

1971-1980

 
 

Per Clemente Di Leo, in "Dimensioni", a. XV (1971), n. 1, febbraio, p.25;

I Paladini, in "Dimensioni", a. XV (1971), n. 2, aprile, p.13;

La "Torre Bruciata" fra storia e leggenda, in "Notiziaro economico della Camera di Commercio di Teramo, IX (1971), pp.. 7-9;

Cinque foto, in "Dimensioni", a. XVII (1973), n. 1-2, aprile, p.24;

Il mio elmo (cartolina jugoslava), in "Dimensioni", a. XVIII (1974), n. 1-4, agosto, p.10;

Antiche strade Teramane, in Teramo, a. I nuova serie (1974), pp. 10-17;

Stiamo distruggendo il patrimonio artistico, in "L'Araldo Abruzzese", Teramo, 1974, n. 2, p. 1;

La Venere di Fonte Regina, in "La voce pretuziana", IV (1975), I, pp.2-7;

Arte oggi in Abruzzo. Giovanni Melarangelo: il colore della vita, in "La voce pretuziana", V (1976), I, pp. 18-24;

Sculture lignee aprutine, in "La voce pretuziana", Teramo, a. 6 (1977), n. 3 (pubblicato anche in estratto nel 1977?);

Il Paliotto argenteo di Nicola da Guardiagrele, in "Notizie dell'Economia teramana", 1977, I-II-III, pp.5-9;

Monografie d'arte aprutina, in Calendari Tercas, Teramo, nelle quattro edizioni dal 1978 al 1981 (i temi rispettivamente tratti sono stati sulle Sculture lignee, sull'oreficeria, sul romanico e sui pittori dell'Ottocento);

Arte teramana dell'Ottocento, in La voce Pretuziana, Teramo, a. 7 (1978), n. 3 (pubblicato anche in estratto nel 1978);

Le antichità di Sant'Angelo Abbamano, in "Notizie dell'Economia teramana", 1978, VII-VIII, pp.46-50;

L'Abruzzo antico, Lanciano, R. Carabba, 1979 (testi di 64 conversazioni radiofoniche tenute per conto della Rai di Pescara sul tema dell'archeologia. Sono pubblicate anche 64 tavole fotografiche di G. Sgattoni);

Gli argenti nascosti, in La voce pretuziana, a. 8 (1979), n. 3 (pubblicato anche in estratto nel 1979;

Il topolino bianco. Il muggito dei buoi, Palermo, editore E.I.T., 1979 (narrativa);

 
   

torna su

 

1981-1990

 
 

Il folclore negletto, in Tradizioni a Cerqueto: cultura materiale, Teramo, Ente provinciale per il turismo, 1983, pp. 33-38;

"Polonus et civis teramnensis", in "Aprutium", a.III (1985), nn.1-2, pp.39-46, (sul pittore "teramano", di origine polacca, Sebastiano Majewski, numero speciale in occasione della visita a Teramo del papa Giovanni Paolo II);

Artigiani d'Abruzzo, in Artisanat des Abruzzes. Das Handwerk der Abruzzen. Artigianato d'Abruzzo, S. Atto di Teramo, Edigrafital, 1987? (opuscolo stampato in occasione dell'esposizione di Neuchâtel del 1987);

Gli ultimi artigiani, in L'Abruzzo del Novecento, Pescara, Didattica Costantini, 1984;

L'arte naif di Annunziata Scipione Pittrice della Valle Siciliana, (volume pubblicato insieme a Nicola Cavatassi), Edizioni ESSEGI, Teramo, 1985;

Sette Sorelle, in "La Tenda", aprile 1988;

Storia antica futuro nuovo, in Il museo archeologico nazionale di Campli, a cura di V. D'Ercole e W. Pellegrini, Teramo, Edigrafital, 1990, pp. 117-123;

 
   

torna su

 

1991-2000

 
 

Dal Gran Sasso all'Europa, in catalogo del XXVI Premio Vasto, Vasto, 1993;

Erano giorni, in Annuario 1993-94 del Liceo Ginnasio "Melchiorre Delfico", Teramo, Edigrafital, 1994, p. 383 (poesia);

Madonna del Gran Sasso, in L'Abruzzo Teramano nella letteratura, nella storia e nell'arte di Carino Gambacorta, 3° edizione, Tipografia 2000, 1995, pp. 290-291 (poesia scritta nell'ottobre 1953);

Antichissima acropoli vestina sepolta su un colle d’Abruzzo, in L'Abruzzo Teramano nella letteratura, nella storia e nell'arte di Carino Gambacorta, 3° edizione, Tipografia 2000, 1995, pp. 293-298 (articolo del 1 ottobre 1953);

Lettera da Teramo, in L'Abruzzo Teramano nella letteratura, nella storia e nell'arte di Carino Gambacorta, 3° edizione, Tipografia 2000, 1995, pp. 2299-301 (poesia scritta in due tempi il 12 ottobre 1957 e il 29 ottobre 1957);

Note per M., in L'Abruzzo Teramano nella letteratura, nella storia e nell'arte di Carino Gambacorta, 3° edizione, Tipografia 2000, 1995, pp. 302-304 (poesia datata ottobre 1963);

Fascino d'Abruzzo, a cura di Adelmo Marino, Cosimo Savastano, Giammario Sgattoni, ricerca iconografica a cura di Fausto Eugeni, Roma, Editalia, 1996;

Intrusioni martiniane, in Scritti vari in onore di Sanmartino di Tours protettore di Nereto, Mosciano Snat'Angelo, Tipografia 2000, 1996;

Le tragedie abruzzesi, in Dall'Abruzzo al Vittoriale: d'Annunzio 1938-1998, a cura di Enrico Di Carlo, Colledara, Andromeda, 1998;

Abbazie aprutine, Provincia di Teramo, 1998;

Vienda e il “tarlo” di Gigliola, in “Rassegna Dannunziana”, XV, dicembre 1998, n. 34;

Per una "rilettura" dell'arte teramana, in Monografia della Provincia di Teramo, Sant'Atto di Teramo, Edigrafital, 1999, pp. 577-603;

Vinca, Michetti, i tacchini, in Scritti vari in onore di San Martino di Tours protettore di Nereto, Teramo, Deltagrafica, 1999;

Fedele Romani: i versi liceali, in Notizie dalla Delfico, Teramo, 1999, n. 1-2, p. 4-8;

Sul tram, in "Il Donatore", Teramo, 1° semestre 2000, p. 9;

 
   

torna su

 

2001- 2007

 
 

Poesie, Teramo, Artigianella, 2001;

Dentro le mura dei secoli: Teramo, in "Itinerari del Gusto", Teramo, 4 aprile 2001;

Franco Murer: il rifugio, il paesaggio e le solitudini profonde, Rasai di Seren del Grappa, 2001 (Catalogo della mostra itinerante di Teramo, L'Aquila, Avellino, Recanati);

Iconografie in Abruzzo tra '800 e '900, in Bullettino della Deputazione abruzzese di storia patria per gli Abruzzi, n. 92 (2002), p. 259-266;

L'Abruzzo di Nardini, Introduzione a L'Abruzzo di Nardini. Le cartoline, a cura di Fausto Eugeni, Pietro Marcattilii, Pietro Nardini, Sant'Atto di Teramo, Edigrafital, 2003, "Scatti d'epoca, vol. 7";

Ricordo di Mons. Vincenzo d'Addario, in Bullettino della Deputazione Abruzzese di Storia Patria, L'Aquila, a. XCV, 2005, (CXVII dell'intera collezione), p. 325;

Flashback cecoslovacco, in "Teramani", Teramo, n. 19, novembre 2005, pp. 16-17 (Altro capitolo del racconto "Atene-Damasco-Atene" per il quale l'autore è venuto raccogliendo appunti durante il XVI Congresso di Archeologia classica svolto nell'ottobre 1969 in Grecia e in Siria. Il Flashback è inoltre dettato dal ricordo del Congresso di Scienze preistoriche tenuto in Cecoslovacchia nel 1996, a Praga e altrove);

I due ultimi incontri, in Fernando Aurini. Memorie d'Abruzzo, a cura di Lucio De Marcellis, Teramo, Edigrafital, 2006, pp. 1-55 (testimonianza a ricordo di Fernando Aurini);

Lo scopritore di Campovalano, in Campli Nostra Notizie, Campli, a. V, n. 20, luglio-settembre 2007, p. 5 (L'articolo scritto nel giugno 1978, andato in onda anche su Rai Abruzzo, è stato ripubblicato anche in Teramani, n. 30, dicembre 2006, pp. 16-17. Intende onorare e ricordare Luigi Cellini, scomparso il 31 maggio 1978, che è stato lo scopritore della necropoli italica di Campovalano);

Teramo-Roma-Atene e ritorno, in "Il Donatore", Teramo, a. IX (2007), 1° trimestre, p. 28 (cronaca poetica del XVI Congresso Internazionale di Storia e dell'Architettura organizzato in Grecia nel 1969 e del Congresso Internazionale di Archeologia Classica svolto a Damasco);

Introduzione, in Garrufo in bianco e nero: storie, persone e fatti della frazione di Sant'Omero, a cura di Enrico Di Carlo, Chieti, èDicola editrice, 2007;

 
   

torna su

 

Periodici

 
 

"Dimensioni. Rivista mensile abruzzese di cultura e d’arte", fondata da Ottaviano Giannangeli, diretta da Giuseppe Rosato e Giammario Sgattoni, responsabile Marcello Martelli, Sulmona [poi altre sedi], 1957-1974; in ogni suo numero la rivista contiene scritti di Sgattoni;

"Teramo. Le notizie del Turismo", Teramo, 1959-1987, notiziario dell'Ente provinciale per il Turismo di Teramo, fondato e diretto da Giammario Sgattoni;

 
     
 

Bibliografia

 
   

torna su

 

1956-2006

 
 

Enrico Falqui, La giovane poesia, saggio e repertorio, Roma, Colombo, 1956;

Ettore Mazzali, Prefazione, in Giammario Sgattoni, Poesie (1953-56), s.l., editrice Quadrivio, 1957, pp. 5-10;

Casimiro Bettelli, Il secondo '900, panorama dei poeti dell'ultima generazione, Padova, Amicucci, 1957;

Mario Pomilio, Per l'ideale di una regione colta (lettera aperta agli amici di "Dimensioni"), in "Dimensioni", 1967, n. 3, giugno, poi ripubblicato in Mario Pomilio, La terra dei santi poveri, 2 volumi, Sant'Atto di Teramo, Edigrafital, 1997, vol. I, pp. 39-42;

Ernesto Giammarco, Storia della cultura e della letteratura abruzzese, Roma, Edizioni dell'Ateneo, 1969, (dove a p. 158 si tratta della rivista "Dimensioni" e a pag. 169 dell'antologia Poesia abruzzese del 900, pubblicata da Sgattoni nel 1961);

Ottaviano Giannangeli, Operatori letterari abruzzesi, Lanciano, Itinerari, 1969 (vi sono vari riferimenti a G. Sgattoni; un capitolo è intitolato Sgattoni e Rosato visti dalla specola di un amico, pp. 235-245. Il capitolo è tratto da "Itinerari", a. VIII, n. 3, aprile 1969);

Carino Gambacorta, L'Abruzzo nella letteratura nella storia e nell'arte, Sant'Atto di Teramo, Edigrafital, 1972, (alle pp. 445-451 breve antologia poetica e scheda bio-bibliografica di Sgattoni);

Vent'anni di racconti. Premio Teramo 1959/1978, prefazione di Carlo Bo, "Dichiarazione" di Diego Valeri, Teramo, Ente provinciale per il turismo, 1980;

Pietro Cataldi, La poesia di Giammario Sgattoni, in "Abruzzo letterario", 5 (1993), n. 2, pp. 76-78 (sono pubblicate le pagine lette nel Teatro Comunale di Teramo durante una "Serata di poesia" organizzata dalla Cooperativa "Experientia");

Ottaviano Giannangeli, Le lettere di Sgattoni, in "Oggi e domani", Pescara, a. 29 (2001), n. 9, pp. 41-42, con 7 poesie di Giammario Sgattoni;

Gabriele Giansante, Giammario Sgattoni: poeta delle parole compiute, Prospettiva persona, Teramo, a. 12 (2003), n. 43, p. 75-76;

Gino Mecca, Il raccoglimento e la stilografica, compagni dei giorni del mio tempo presente, in "L'Araldo abruzzese", anno CI, n. 19, 29/5/2005;

Alida Scocco Marini, Giammario Sgattoni, in Conosciamoci e facciamoci conoscere. Teramani noti e meno noti, Teramo, Edigrafital, 2005, pp. 392-395;

Pasquale Limoncelli, Impegno e ostracismo. Una vita, Teramo, Casa della Cultura Carlo Levi, 2006 (vi sono pubblicate numerose fotografie con Giammario Sgattoni e varie citazioni a lui riferite)

 
   

torna su

 

2007-2008

 
 

Anna Fusaro, La morte di Sgattoni, in "Il Centro", Teramo, 24 agosto 2007;

Gabriele Di Cesare, Giammario Sgattoni, in "Il donatore", n. 3, settembre 2007, pp. 18-19;

Simone Gambacorta, Giammario Sgattoni, in "La Città", Teramo, settembre 2007, pp. 18-19;

Maurizio Di Biagio, Un semplice sapiente, in "L'Araldo Abruzzese", Teramo, 16 settembre 2007, p. 6;

P. Teotimo Passionista (Giulio Di Nicola), Giammarie, in "L'Araldo Abruzzese", Teramo, 16 settembre 2007, p. 6 (poesia in vernacolo dedicata a Giammario Sgattoni);

In ricordo di Giammario, in "Teramani", n. 37, settembre 2007, pp. 6-7, (testimonianze di concittadini su Giammario Sgattoni, con un ex libris "in memoriam" inciso da Vito Giovannelli);

Ricordo di Giammario Sgattoni, in "Prospettive Angolane", 23 settembre 2007;

Ottaviano Giannangeli, Giammario Sgattoni, in "Oggi e domani", Pescara, a. XXXV, n. 9/10, settembre-ottobre 2007, pp. 15-20 (l'articolo contiene: il ricordo che l'autore ha di Giammario Sgattoni; la poesia scritta da O. Giannangeli dal titolo Me, Giammario e Peppino ("Peppino" è Giuseppe Rosato); tre poetiche epistole (lettere) di G. Sgattoni dedicate agli amici dal titolo Lettera dal Pretuzio dedicata a Ottaviano Giannangeli, Lettera per Lanciano dedicata a Giuseppe Rosato datata Pescara-Teramo 17-19 settembre 1960, Il mio elmo (Cartolina dalla Jugoslavia), dedicata a Pasquale Scarpitti, datata 25 aprile 1974);

Silvano Toscani, Giammario Sgattoni e le sue poesie, in "Teramo Nostra", Teramo, a. I, n. 1 (ottobre-dicembre 2007), p. 3;

Marcello Martelli, Giammario Sgattoni, un protagonista della cultura, in "Piazza Grande", Teramo, ottobre 2007, pp. 18-19 (dove, tra l'altro, si cita anche questa pagina);

Nicolino Farina, Addio Giammario, cultore di camplesità, in "CNN Campli Nostra Notizie", 2007, ott.-dic., p. 5, con il testo della poesia "La Casa";

 
   

torna su

 

Onorificenze

 
 

Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana

  • Roma, 27 dicembre 1996

 
     
 

Collegamenti a siti internet

 
 

Voce "Giammario Sgattoni" su Wikipedia

Dimensioni. Rivista abruzzese di cultura e d'arte

Premio Teramo. su Wikipedia

Premio Teramo. Sito ufficiale

Una luce, poesia di Giammario Sgattoni

Pagina su Abruzzo Terra da amare

torna su

     
     
 

Contatti

 
 

postmaster@delfico.it

torna su